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Benvenuti nello spazio dedicato all'approfondimento.

Sia che siate alla ricerca di strategie per l'ottimizzazione della supply chain o di best practice per la digitalizzazione dei processi di fabbrica e magazzino, troverete articoli e aggiornamenti pensati per far progredire la vostra attività.

Novità e tendenze: manufacturing & logistica

Il panorama industriale è in continua e rapida trasformazione. In questa sezione, analizziamo e svisceriamo le innovazioni digitali e i trend software che stanno ridefinendo i paradigmi di produzione, gestione della supply chain e logistica di magazzino.
Il nostro obiettivo è fornire un'analisi chiara e approfondita per aiutarvi a navigare la complessità dell'Industria 4.0, mantenendo sempre un occhio sulle applicazioni pratiche e i benefici concreti per il vostro business.
News

Suite Esi MES: l’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione della produzione

Sommario AI: Introduzione MES e AI Predictive Production Come funziona Text Classification Conclusioni AI: Introduzione Si può definire un algoritmo di AI uno capace di modificare il proprio comportamento sulla base del contesto. Infatti, la principale differenza tra un algoritmo ben progettato ed un algoritmo che sfrutta tecniche di Machine Learning o Deep Learning sta proprio nell'adattamento dell'algoritmo al contesto esterno. Nel dettaglio: Un algoritmo “classico” ben progettato racchiude al suo interno una serie di buone previsioni sul suo funzionamento in modo che possa rispondere correttamente agli input che riceve. Queste capacità le ottiene grazie ad una puntuale analisi svolta dal tecnico umano che lo redige e programma; Un algoritmo di AI funzionale racchiude al suo interno gli strumenti per svolgere previsioni sulle funzioni da eseguire ed è in grado di adattare il suo funzionamento alla miglior risposta ottenibile che può fornire al contesto, modificandosi senza che il tecnico umano lo ampli. Per questi motivi, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale è strettamente collegato a casi complessi non espletabili con soluzioni classiche come, per esempio, tutti quei contesti legati a comportamenti non deterministici, previsioni, ottimizzazione, identificazione di dati o classificazione, identificazione di anomalie, regressione e replicazione di comportamento umano (visione artificiale, comprensione e produzione di linguaggio umano). Fondamentale requisito perché un algoritmo di AI possa lavorare nella maniera corretta è la presenza di dati necessari per allenare il modello. MES e AI Su questi presupposti il MES (Manufacturing Execution System) di Esisoftware può contare su una notevole mole di dati raccolti, con oltre 25 anni di lavoro su software industriale, dai propri MES installati su un parco clienti estremamente eterogeneo. Le funzionalità standard di ogni MES (pianificazione della produzione, raccolta dati in produzione, collegamento automatico con le macchine, controllo qualità, manutenzione etc.) sono oggi in Esisoftware amplificate ed integrate con dei moduli “intelligenti” come il Predictive Production e Text Classification. Predictive Production “Predictive Production” è il modulo di AI per l’identificazione predittiva di anomalie. È un approccio che lega MES e le attività After Sales, permettendo di predire la presenza di anomalie, bug e difetti nei propri prodotti utilizzando i dati raccolti durante la produzione. Lo scenario tipico è rappresentato da prodotti assemblati, collaudati e venduti senza problemi. I difetti non rilevati in precedenza emergono, però, in fase di after sales con la conseguente insoddisfazione del cliente e con costi elevati di service. La Predictive Production, grazie allo storico dei difetti che si sono presentati dopo la vendita e ai dati raccolti in produzione dal MES (dati di qualità, checklist, dati raccolti dalle macchine, dati rilevati dai collaudi etc.), contribuisce a rendere più puntuale il controllo dei prodotti ed a migliorare i processi di ingegnerizzazione e industrializzazione. Come funziona Prima della fase di assemblaggio di un prodotto, vengono validati i risultati di collaudo e si effettua il controllo qualità (con checklist e misurazioni) dell’intero ciclo; Gli algoritmi utilizzati “navigano” i dati (INPUT) a disposizione del MES ed effettuano un’analisi predittiva valutando tali parametri con lo storico dei difetti di quella categoria di prodotto; Il modulo produce un risultato (OUTPUT) inteso come probabilità più o meno alta che un certo tipo di difetto possa presentarsi in post vendita (after sale); Sarà poi compito del responsabile di produzione o della qualità valutare l’opportunità di affinare il controllo dello specifico prodotto prima della spedizione. Qualora il sistema registri un’alta probabilità di difetti, sarà possibile individuare il dato responsabile tra quelli in ingresso, in modo da consentire l’identificazione delle eventuali criticità nei processi di ingegnerizzazione e/o industrializzazione. [caption id="attachment_1346" align="aligncenter" width="768"] ©statistics-cool[/caption] Text Classification Nell’ambito della gestione delle anomalie di produzione, questo modulo di AI offre un supporto all’assegnazione di una classe di costo predeterminata. Attraverso le informazioni rilevate dal MES in modalità automatica o manuale, l’operatore ha la possibilità di descrivere testualmente un’anomalia di produzione: fermo macchina, qualità prodotto, etc. Sulla base del testo inserito in questo specifico modulo AI del MES, gli algoritmi sono in grado di classificare le anomalie presenti nel testo e suggerire con una determinata “precisione” la classe di costo da assegnare. Il vantaggio di questo processo è l’abbattimento significativo dei tempi di assegnazione ai centri di costo dell’anomalia rilevata, che evita all’operatore un’analisi lunga, dispersiva e non priva di errori. Conclusioni Le funzionalità tipiche del MES vengono potenziate con l’implementazione dell’AI. L’introduzione dei moduli AI permette non solo di agevolare in modo “intelligente” alcune funzionalità tipiche, ma forniscono anche un supporto decisionale mediante informazioni aggiuntive e, soprattutto, immediate. Tutto ciò si traduce in un risparmio di costi e in un sensibile aumento del livello di qualità del prodotto e delle attività gestionali.

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News

WMS: Suite modulare per la transizione alla Smart Factory

Ottimizzare i flussi di magazzino e le operazioni logistiche è fondamentale per il settore manifatturiero, indipendentemente dalle dimensioni delle aziende coinvolte. Per raggiungere questo obiettivo, la scelta migliore è di dotarsi di un Warehouse Management System (o più comunemente WMS), un software di gestione del magazzino e dei processi logistici inbound e outbound capace di adattarsi alle differenti realtà produttive per garantire fluidità e precisione in ogni fase dei processi di movimentazione e stoccaggio. [caption id="attachment_1395" align="alignright" width="300"] Mosciatti Chiara - Head of WMS Unit[/caption] Ne parliamo oggi con Chiara Mosciatti (in foto) responsabile dell’unità WMS di Esisoftware, azienda collegata a QS GROUP, nata come spin-off dell’azienda marchigiana, leader da più di mezzo secolo nell’automazione industriale e nella logistica. Esisoftware è un’azienda che, da oltre 20 anni, ricopre un ruolo primario nello sviluppo software per il settore della logistica e dell’automazione. La perfetta integrazione tra le aziende partners di QS GROUP, consente la creazione di una realtà multidisciplinare capace di porsi come “All-in-One” partner per impianti automatici chiavi in mano per la produzione, la movimentazione e lo stoccaggio. In Esisoftware, spiega Chiara Mosciatti, «il WMS è una suite modulare in grado di servire magazzini automatici e/o tradizionali, veicoli AGV, LGV, AMR, sistemi di trasporto e pallettizzazione, ma anche sistemi di allestimento ordini per picking e sorting. Le aziende dove abbiamo implementato il nostro WMS si occupano per lo più di produzione e distribuzione nei più svariati settori merceologici». Negli ultimi anni l’evoluzione digitale e tecnologica ha portato una rapida diffusione del software WMS; ciò ha comprovato l’importanza di tale strumento, essendo in grado di offrire molteplici benefici all’intero impianto produttivo, tra cui: Aumento di produttività: Diminuzione dei tempi stoccaggio e prelievo merce; Consegne on time (basti pensare alle performance richieste dall’e-commerce). Aumento di efficienza, trasparenza e tracciabilità: Giacenze corrette e verificabili in tempo reale; Velocità nell’allestimento delle spedizioni e picking; Valutazione delle performance di dispositivi e operatori. Diminuzione dei costi di gestione: Ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi; Automazione delle procedure ripetitive; Eliminazione dei supporti cartacei. Diminuzione degli errori.   Un altro elemento che caratterizza il core business di Esisoftware è la capacità di integrare e far dialogare WMS, MES e ERP. Recentemente, Chiara Mosciatti è stata ospite al Global Summit Logistics & Supply Chain, portando all’attenzione del pubblico questa tecnologia in un caso di successo nell’industria del cartone ondulato. «Attraverso l’interazione tra WMS, MES e ERP è possibile raggiungere il massimo livello di efficienza produttiva». [caption id="attachment_1396" align="aligncenter" width="1024"] Flusso dei dati tra ERP - MES - WMS[/caption] In altre parole, «il flusso delle informazioni segue una direzione opposta rispetto al flusso dei materiali: le informazioni partono dai clienti o dal mercato e risalgono lungo l’azienda, trasformandosi così in piani di produzione e approvvigionamento». La capacità di integrare sistemi software differenti, mettendoli a disposizione del cliente sulla base delle sue necessità specifiche, consente ad Esisoftware di favorire la transizione delle aziende verso modelli di “smart factory”. «Le soluzioni proposte mirano ad ottimizzare la produzione ed i flussi logistici attraverso l’approccio basato sulla connettività e l’integrazione, mediante la digitalizzazione dei processi di fabbrica e la progettazione-installazione di impianti di automazione avanzata», spiega la responsabile WMS. Potendo disporre di soluzioni flessibili e scalabili, in Esisoftware il cliente viene seguito in tutte le fasi del progetto, dall’analisi delle esigenze e dei requisiti, alla revisione dei processi ed alla messa in opera di una soluzione personalizzata. Il servizio di assistenza 24/7 previene ogni inefficienza e minimizza le criticità dei sistemi che supervisiona.

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Eventi e fiere

Il panorama industriale è in continua e rapida trasformazione. In questa sezione, analizziamo e svisceriamo le innovazioni digitali e i trend software che stanno ridefinendo i paradigmi di produzione, gestione della supply chain e logistica di magazzino.
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Suite Esi MES: l’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione della produzione

Sommario AI: Introduzione MES e AI Predictive Production Come funziona Text Classification Conclusioni AI: Introduzione Si può definire un algoritmo di AI uno capace di modificare il proprio comportamento sulla base del contesto. Infatti, la principale differenza tra un algoritmo ben progettato ed un algoritmo che sfrutta tecniche di Machine Learning o Deep Learning sta proprio nell'adattamento dell'algoritmo al contesto esterno. Nel dettaglio: Un algoritmo “classico” ben progettato racchiude al suo interno una serie di buone previsioni sul suo funzionamento in modo che possa rispondere correttamente agli input che riceve. Queste capacità le ottiene grazie ad una puntuale analisi svolta dal tecnico umano che lo redige e programma; Un algoritmo di AI funzionale racchiude al suo interno gli strumenti per svolgere previsioni sulle funzioni da eseguire ed è in grado di adattare il suo funzionamento alla miglior risposta ottenibile che può fornire al contesto, modificandosi senza che il tecnico umano lo ampli. Per questi motivi, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale è strettamente collegato a casi complessi non espletabili con soluzioni classiche come, per esempio, tutti quei contesti legati a comportamenti non deterministici, previsioni, ottimizzazione, identificazione di dati o classificazione, identificazione di anomalie, regressione e replicazione di comportamento umano (visione artificiale, comprensione e produzione di linguaggio umano). Fondamentale requisito perché un algoritmo di AI possa lavorare nella maniera corretta è la presenza di dati necessari per allenare il modello. MES e AI Su questi presupposti il MES (Manufacturing Execution System) di Esisoftware può contare su una notevole mole di dati raccolti, con oltre 25 anni di lavoro su software industriale, dai propri MES installati su un parco clienti estremamente eterogeneo. Le funzionalità standard di ogni MES (pianificazione della produzione, raccolta dati in produzione, collegamento automatico con le macchine, controllo qualità, manutenzione etc.) sono oggi in Esisoftware amplificate ed integrate con dei moduli “intelligenti” come il Predictive Production e Text Classification. Predictive Production “Predictive Production” è il modulo di AI per l’identificazione predittiva di anomalie. È un approccio che lega MES e le attività After Sales, permettendo di predire la presenza di anomalie, bug e difetti nei propri prodotti utilizzando i dati raccolti durante la produzione. Lo scenario tipico è rappresentato da prodotti assemblati, collaudati e venduti senza problemi. I difetti non rilevati in precedenza emergono, però, in fase di after sales con la conseguente insoddisfazione del cliente e con costi elevati di service. La Predictive Production, grazie allo storico dei difetti che si sono presentati dopo la vendita e ai dati raccolti in produzione dal MES (dati di qualità, checklist, dati raccolti dalle macchine, dati rilevati dai collaudi etc.), contribuisce a rendere più puntuale il controllo dei prodotti ed a migliorare i processi di ingegnerizzazione e industrializzazione. Come funziona Prima della fase di assemblaggio di un prodotto, vengono validati i risultati di collaudo e si effettua il controllo qualità (con checklist e misurazioni) dell’intero ciclo; Gli algoritmi utilizzati “navigano” i dati (INPUT) a disposizione del MES ed effettuano un’analisi predittiva valutando tali parametri con lo storico dei difetti di quella categoria di prodotto; Il modulo produce un risultato (OUTPUT) inteso come probabilità più o meno alta che un certo tipo di difetto possa presentarsi in post vendita (after sale); Sarà poi compito del responsabile di produzione o della qualità valutare l’opportunità di affinare il controllo dello specifico prodotto prima della spedizione. Qualora il sistema registri un’alta probabilità di difetti, sarà possibile individuare il dato responsabile tra quelli in ingresso, in modo da consentire l’identificazione delle eventuali criticità nei processi di ingegnerizzazione e/o industrializzazione. [caption id="attachment_1346" align="aligncenter" width="768"] ©statistics-cool[/caption] Text Classification Nell’ambito della gestione delle anomalie di produzione, questo modulo di AI offre un supporto all’assegnazione di una classe di costo predeterminata. Attraverso le informazioni rilevate dal MES in modalità automatica o manuale, l’operatore ha la possibilità di descrivere testualmente un’anomalia di produzione: fermo macchina, qualità prodotto, etc. Sulla base del testo inserito in questo specifico modulo AI del MES, gli algoritmi sono in grado di classificare le anomalie presenti nel testo e suggerire con una determinata “precisione” la classe di costo da assegnare. Il vantaggio di questo processo è l’abbattimento significativo dei tempi di assegnazione ai centri di costo dell’anomalia rilevata, che evita all’operatore un’analisi lunga, dispersiva e non priva di errori. Conclusioni Le funzionalità tipiche del MES vengono potenziate con l’implementazione dell’AI. L’introduzione dei moduli AI permette non solo di agevolare in modo “intelligente” alcune funzionalità tipiche, ma forniscono anche un supporto decisionale mediante informazioni aggiuntive e, soprattutto, immediate. Tutto ciò si traduce in un risparmio di costi e in un sensibile aumento del livello di qualità del prodotto e delle attività gestionali.

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WMS: Suite modulare per la transizione alla Smart Factory

Ottimizzare i flussi di magazzino e le operazioni logistiche è fondamentale per il settore manifatturiero, indipendentemente dalle dimensioni delle aziende coinvolte. Per raggiungere questo obiettivo, la scelta migliore è di dotarsi di un Warehouse Management System (o più comunemente WMS), un software di gestione del magazzino e dei processi logistici inbound e outbound capace di adattarsi alle differenti realtà produttive per garantire fluidità e precisione in ogni fase dei processi di movimentazione e stoccaggio. [caption id="attachment_1395" align="alignright" width="300"] Mosciatti Chiara - Head of WMS Unit[/caption] Ne parliamo oggi con Chiara Mosciatti (in foto) responsabile dell’unità WMS di Esisoftware, azienda collegata a QS GROUP, nata come spin-off dell’azienda marchigiana, leader da più di mezzo secolo nell’automazione industriale e nella logistica. Esisoftware è un’azienda che, da oltre 20 anni, ricopre un ruolo primario nello sviluppo software per il settore della logistica e dell’automazione. La perfetta integrazione tra le aziende partners di QS GROUP, consente la creazione di una realtà multidisciplinare capace di porsi come “All-in-One” partner per impianti automatici chiavi in mano per la produzione, la movimentazione e lo stoccaggio. In Esisoftware, spiega Chiara Mosciatti, «il WMS è una suite modulare in grado di servire magazzini automatici e/o tradizionali, veicoli AGV, LGV, AMR, sistemi di trasporto e pallettizzazione, ma anche sistemi di allestimento ordini per picking e sorting. Le aziende dove abbiamo implementato il nostro WMS si occupano per lo più di produzione e distribuzione nei più svariati settori merceologici». Negli ultimi anni l’evoluzione digitale e tecnologica ha portato una rapida diffusione del software WMS; ciò ha comprovato l’importanza di tale strumento, essendo in grado di offrire molteplici benefici all’intero impianto produttivo, tra cui: Aumento di produttività: Diminuzione dei tempi stoccaggio e prelievo merce; Consegne on time (basti pensare alle performance richieste dall’e-commerce). Aumento di efficienza, trasparenza e tracciabilità: Giacenze corrette e verificabili in tempo reale; Velocità nell’allestimento delle spedizioni e picking; Valutazione delle performance di dispositivi e operatori. Diminuzione dei costi di gestione: Ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi; Automazione delle procedure ripetitive; Eliminazione dei supporti cartacei. Diminuzione degli errori.   Un altro elemento che caratterizza il core business di Esisoftware è la capacità di integrare e far dialogare WMS, MES e ERP. Recentemente, Chiara Mosciatti è stata ospite al Global Summit Logistics & Supply Chain, portando all’attenzione del pubblico questa tecnologia in un caso di successo nell’industria del cartone ondulato. «Attraverso l’interazione tra WMS, MES e ERP è possibile raggiungere il massimo livello di efficienza produttiva». [caption id="attachment_1396" align="aligncenter" width="1024"] Flusso dei dati tra ERP - MES - WMS[/caption] In altre parole, «il flusso delle informazioni segue una direzione opposta rispetto al flusso dei materiali: le informazioni partono dai clienti o dal mercato e risalgono lungo l’azienda, trasformandosi così in piani di produzione e approvvigionamento». La capacità di integrare sistemi software differenti, mettendoli a disposizione del cliente sulla base delle sue necessità specifiche, consente ad Esisoftware di favorire la transizione delle aziende verso modelli di “smart factory”. «Le soluzioni proposte mirano ad ottimizzare la produzione ed i flussi logistici attraverso l’approccio basato sulla connettività e l’integrazione, mediante la digitalizzazione dei processi di fabbrica e la progettazione-installazione di impianti di automazione avanzata», spiega la responsabile WMS. Potendo disporre di soluzioni flessibili e scalabili, in Esisoftware il cliente viene seguito in tutte le fasi del progetto, dall’analisi delle esigenze e dei requisiti, alla revisione dei processi ed alla messa in opera di una soluzione personalizzata. Il servizio di assistenza 24/7 previene ogni inefficienza e minimizza le criticità dei sistemi che supervisiona.

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